domenica 18 novembre 2018

Come trasferire un dominio da un provider ad un altro

Ci sono varie modalità di trasferimento a seconda dell’estensione del dominio. Iniziamo con il nostro dominio nazionale (.IT):

Dominio con estensione .IT

La modalità è una delle più semplici (da quando si è fatto il passaggio dalla vecchia, lenta, obsoleta modalità asincrona alla sincrona): basta richiedere l’authCode (chiamato anche authInfo) all’attuale provider del dominio, quindi quello dal quale ve ne state andando.
Una volta che si è in possesso di questo codice alfanumerico (che deve essere fornito obbligatoriamente al contatto AdminC o al contatto registrante) possiamo trasferire il nostro dominio verso qualsiasi provider.
Per controllare l’attuale REG (Registrar) associato al dominio, o per vedere il contatto registrante o amministrativo, potete effettuare il whois dal sito del NIC (registro italiano dei nomi a dominio): http://www.nic.it/web-whois/index.jsf

Dominio con estensione .COM, .NET, .INFO, .BIZ, .ORG (ed anche .name, .mobi, .me, .us, .ws, .bz, .asia ed altri… ):

Oltre all’authCode (anche qui necessario per il trasferimento) dobbiamo controllare che il dominio sia sbloccato al trasferimento (stato unlocked) e che l’email associata al contatto Admin sia effettivamente una vostra email attiva (nella quale potete ricevere). Di solito lo stato dei domini con questa estensione è “ClientTransferProhibited” (potete fare il whois da qui: http://www.internic.net/whois.html e vedere cosa è scritto vicino a “Status”), se il dominio è in questo stato, come suggerisce lo stesso, non può essere trasferito ed occorre chiedere al provider lo sblocco.
Attenzione: questi domini non possono essere trasferiti entro 60 giorni dalla loro registrazione o trasferimento.
Per quanto riguarda l’email del contatto Admin: qui verrà inviata un’email dal provider al quale state trasferendo il dominio con un link per l’approvazione del trasferimento (sarà presente anche il link per negare il trasferimento). Senza click nel link il dominio non può essere trasferito. Riepiloghiamo:

1) richiesta authCode
2) Controllo stato dominio (vedere “Status” da qui http://www.internic.net/whois.html ). Se stato bloccato richiedere lo sblocco.
3) Controllo indirizzo email associato al contatto Admin (controllare da qui: http://whois.domaintools.com/ o da quasiasi servizio di whois)
4) Richiedere il trasferimento

Dominio con estensione .EU

Ancora per poco tempo il trasferimento dei domini .eu non necessita di nessun codice o cosa particolare: viene inviata un’email da Eurid stesso al contatto registrante del dominio con un link per l’approvazione. Una volta cliccato nel link il dominio viene trasferito. Per vedere qual è l’email del contatto potete andare qui: http://www.eurid.eu/it/content/whois-9

A breve…sarete aggiornati nel blog…anche per i trasferimenti dei domini .eu verrà introdotto l’authCode e la prassi sarà come quella dei domini .it

Dominio con estensione .CO.UK

Qui la situazione è particolare. Ogni registrar ha un TAG, chiamato ISP-TAG. Dovete richiedere al provider al quale state migrando il suo TAG e far cambiare lo stesso dal provider con il quale avete attualmente il dominio.
Quando verrà effettuato il cambio arriverà l’authCode (chiamato per i domini .co.uk “transfer key“) al contatto registrante. Con questo codice potete trasferire il dominio.

P.S.: Ricordiamo che su macchine Linux o Mac è installato nativamente il servizio whois. Basta aprire il terminale e digitare il comando:

$ whois nomedominio.ext

Esempio:

$ whois bloGhiotto.it

In questo modo sarà possibile vedere i contatti associati ai domini. Per i domini .it il campo “Name” e “Organization” sono sempre visibili, per gli altri campi dipende dal consenso alla pubblicazione dei dati online.
Per i domini .eu non è mai possibile vedere i contatti effettuando il whois in questo modo. Bisogna necessariamente fare il whois dal sito di Eurid (ricordo il link:  http://www.eurid.eu/it/content/whois-9 ).
Per i domini .com e .net, per vedere lo stato del dominio, occorre aggiungere alla riga del codice un “-n”. In questo modo i contatti non saranno visualizzati, sarà visualizzato solamente il registrar, lo stato e date di scadenza creazione e ultima modifica (lo stesso che si può vedere da Internic):

$ whois dominio.ext -n

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